Make the Link. Tecnologia e Scienza Contro la Povertà

Make the Link è un progetto educativo triennale finanziato dall’Unione Europea che ha avuto inizio nel gennaio del 2013. Il progetto, nato grazie al partenariato di Istituzioni ed ONG di Gran Bretagna, Italia, Polonia e Cipro, ha come obiettivo prioritario quello di integrare i temi dello sviluppo sostenibile e dell’educazione globale all’interno delle attività curriculari delle materie scientifiche, quali scienze, tecnologia e matematica, attraverso attività esperienziali e laboratoriali centrate sui bisogni degli alunni.

Il progetto mira a sviluppare le competenze scientifico-tecnologiche degli alunni inserendoli nel contesto dell’attualità globale, con attività che esplorano i valori e le attitudini sottostanti lo sviluppo scientifico e tecnologico dei paesi del mondo per comprendere i problemi che affrontano i paesi in via di sviluppo, che includono gli effetti dei cambiamenti climatici, la parità di genere, i diritti umani e l’inclusione sociale.

Le risorse didattiche sono diversificate per gruppi di età, quindi il progetto è rivolto ad insegnanti degli istituti scolastici di scuole primarie e secondarie di ogni livello.

Partendo da un’analisi di come la tecnologia influisce sul raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) e sulla riduzione della povertà e dell’inuguaglianza globale, Make the Link propone le seguenti attività:

L’Energia per il mondo compara il funzionamento della rete elettrica nazionale con quella del Kenya e spiega come sfruttare le energie rinnovabili nei paesi in via di sviluppo per generare energia diffusa costruendo in classe un modello di pala eolica.

Sconfiggere le alluvioni dovute ai cambiamenti climatici che hanno effetti devastanti sulla vita delle persone. Nell’isola immaginaria di Watu si scopre come le competenze scientifiche, tecniche e matematiche possono aiutare la comunità a prepararsi al meglio alle calamità naturali progettando e producendo modelli di case capaci di resistere alle inondazioni.

L’Energia e gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio promuove una riflessione individuale e di gruppo sull’impatto dell’accesso alle fonti energetiche sulla qualità della vita degli individui a livello locale e globale, spiega l’origine degli OSM e introduce il dibattito sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile affermando il ruolo attivo che ogni cittadino può/deve avere per ridurre la povertà globale.

Altri percorsi didattici sono in via di definizione dal partenariato e saranno accessibili neò corso del progetto.

Quali competenze si mettono in campo?

Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia grazie a esempi di tecnologie per dimostrare il “link”, il nesso, fra applicazioni scientifiche e povertà attraverso attività laboratoriali che simulano la realtà sociale e climatica che ci circonda in relazione agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

Imparare ad imparare, spirito d’iniziativa e imprenditorialità perché il lavoro in gruppi e la concretezza delle attività favoriscono lo sviluppo delle competenze di comunicazione, organizzazione e distribuzione del lavoro, leadership.

Competenze di cittadinanza concentrarsi su come l’accesso alle energie rinnovabili, l’edificazione a basso costo, i servizi sanitari e la sicurezza alimentare impattano nella nostra realtà e negli “Slum” i quartieri più poveri delle città nei paesi in via di sviluppo, accresce la consapevolezza rispetto al rapporto fra esercizio dei diritti individuali e collettivi in diversi contesti locali e globali. 

Consapevolezza ed espressione culturale nell’idea che opinione pubblica del Nord del mondo dovrebbe rendersi conto che non basta offrire aiuti umanitari, ma che l’accesso, la conoscenza e lo sviluppo scientifico-tecnologico sono vitali per un mondo più equo, nel rispetto delle abitudini e delle tradizioni culturali di ogni popolo.

 

Risultati?

Come risultato del progetto oltre 700 mila studenti tra i 7 e i 19 anni che vivono nell’Unione Europea saranno in grado di:

  • creare il link tra scienze, tecnologia e gli OSM/riduzione della povertà
  • creare il link tra i loro comportamenti e l’impatto sul mondo in via di sviluppo
  • creare il link… e fare la differenza

 

Per maggiori informazioni su come partecipare

Federica Cicala,

Education Officer Oxfam Italia

federica.cicala@oxfam.it

T. + 39 0575 182481 (centralino)