Oltre Rio + 20

Seminare il futuro, coltivare il cambiamento per vincere insieme la Zero Hunger Challenge

Il progetto che nasce dal partenariato fra Oxfam Italia, ARCS – Arci Cultura e Sviluppo, CeSPI e Slow Food Italia grazie a contributi del Ministero degli Affari Esteri, intende creare un percorso educativo rivolto a alunni e insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado per incrementare l’informazione e stimolare l’adozione di politiche e azioni concrete delle istituzioni, del mondo produttivo italiano e dei cittadini nella promozione di buone pratiche di produzione e di consumo che favoriscano l’agricoltura familiare sostenibile come pratica che contribuisce a vincere la “Zero Hunger Challenge” in Italia e nei paesi in via di sviluppo. Le attività del progetto avranno luogo durante l’anno scolastico 2014-2015. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.seminailcambiamento.org .

Obiettivi del progetto
•    Vincere insieme la Zero Hunger Challenge, incrementando l’informazione, l’educazione e la consapevolezza dei cittadini italiani, comprese le giovani generazioni (11-18 anni) e i loro educatori in merito alle alternative disponibili e concretamente praticabili per sostenere, nell’ambito delle proprie scelte di vita e di consumo quotidiane, l’agricoltura di piccola scala, la sicurezza alimentare e la tutela delle risorse naturali.
•    Promuovere l’educazione alla cittadinanza globale per sviluppare negli alunni le competenze culturali, sociali e di cittadinanza.

Risultato atteso

•    Vincere la Zero Hunger Challenge – informazione e educazione dei cittadini italiani. Una parte significativa dell’opinione pubblica italiana e delle giovani generazioni di cittadini è esposta a maggiori informazioni e resa più consapevole dell’importanza dell’agricoltura familiare sostenibile per la sicurezza alimentare e ai comportamenti per valorizzarla e sostenerla.  

Attività previste dal progetto

L’attività educativa coinvolgerà 25 classi e 50 insegnanti delle scuole secondarie (11-18 anni) in 5 regioni italiane (Toscana, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Lazio) e 5 classi secondarie del Brasile – paese dove il programma “Fame Zero” è stato sperimentato ed attuato a livello nazionale.

L’obiettivo pedagogico è di sensibilizzare i ragazzi e di stimolarne il protagonismo per la creazione di un mondo libero dalla fame, a partire dalla comprensione dell’importanza della pratica del consumo sostenibile per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e la sicurezza alimentare globale.

Questa attività prevede la realizzazione di un percorso formativo di 3 moduli rivolto agli insegnanti, di cui 2 online e 1 modulo di un giorno in presenza che si terrà il 28 Novembre presso l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (TO), affinché siano gli insegnanti stessi a sviluppare, con il tutoraggio dei proponenti del progetto, percorsi educativi nelle classi sul tema dell'agricoltura familiare sostenibile e della sicurezza alimentare.

Tramite la piattaforma interattiva multimediale www.edu.oxfam.it , nella quale saranno caricati i contributi, le schede informative e delle video interviste elaborate all’interno delle altre attività del progetto, le classi italiane e brasiliane svolgeranno prima un percorso autonomo (articolato in 3 moduli di 2 ore ciascuno nell’arco di 3 mesi). 

Successivamente 5 delle 25 classi italiane – scelte tra coloro che vogliono praticare la lingua inglese - verranno coinvolte in un percorso di scambio e conoscenza on line (3 moduli di due ore ciascuno fra febbraio e maggio) con le classi brasiliane con l’obiettivo di scambiare i prodotti elaborati e riflettere insieme sulle proposte e le strategie migliori per vincere la Zero Hunger Challenge nei loro paesi e a livello globale. Tale attività ha l’obiettivo di far arrivare i ragazzi a sviluppare un set di proposte pratiche, concrete da rivolgere al loro comune, provincia, regione e al livello nazionale, nonché ai loro colleghi più giovani.

I ragazzi avranno l’opportunità di esprimere le proprie richieste ai decision makers degli enti locali durante gli incontri di informazione locale, ma anche verso le istituzioni nazionali e internazionali nell’ambito del Meeting Diritti Umani 2014, appuntamento di rilievo nazionale organizzato dalla Regione Toscana a Firenze che nel 2014 sarà dedicato al tema della pace attraverso lo sviluppo sostenibile. Gli studenti potranno, inoltre, trasmettere le loro proposte alle scuole primarie aderenti al progetto Orto in Condotta di Slow Food, attraverso il sito www.slowfood.it/educazione e la newsletter a loro dedicati.

Metodologia

Le attività del progetto sono elaborate per promuovere lo sviluppo delle competenze chiave in modo partecipativo ed esperienziale, dove attraverso la riflessione, la creatività e l’interazione s’intende affrontare i temi dell’agricoltura sostenibile, del consumo consapevole e della sicurezza alimentare in modo multidisciplinare, così da poter essere inserite nei programmi delle diverse materie di studio.

Coinvolgimento degli istituti scolastici

  • Inizio percorso formativo online per insegnanti - fine Ottobre 2014
  • Partecipazione a un workshop di formazione in presenza - 28 Novembre 2014 (per gli insegnanti provenienti da altre regioni l'arrivo è previsto per il 27/11 e i costi di viaggio vitto e alloggio sono a carico degli organizzatori)
  • Realizzazione di percorsi educativi in classe facilitati dagli insegnanti    Novembre 2014 / Febbraio 2015  
  • Partecipazione al Meeting sui Diritti Umani (solo istituti della Regione Toscana)    10 Dicembre 2014   
  • Gemellaggio virtuale fra scuole italiane e scuole dei paesi in via di sviluppo (5 scuole)    Febbraio / Aprile 2015   

 

Referente educativa
Federica Cicala, Education Officer Oxfam Italia
federica.cicala@oxfam.it
T. + 39 0575 182481 (centralino)